“Identità, Sicurezza & Legalità” ESITI CONVEGNO 17 DICEMBRE 2007
Tanti gli ospiti del
convegno di lancio del progetto IDENTITA’
SICUREZZA & LEGALITA’. Oltre al Sindaco
di Taurisano ed all’amministratore
della PROJECT CONSULTING
Sas, Sandro
Frisullo (vice presidente regionale),
Gianfranco Casilli
(Prefetto di Lecce),
Don
Raffaele Bruno (coordinatore regionale
dell’associazione Libera) e Salvatore
De Paola (difensore civico del
Comune di Taurisano) si sono alternati negli
interventi, seguiti da un folto pubblico composto
da Giovani e Giovanissimi, forze dell’ordine,
associazioni, cittadini e curiosi.
il Sindaco
del Comune di Taurisano Luigi Guidano
(oltre a fare gli onori di casa) ha avuto un ruolo
di relatore e moderatore.
Il Sindaco ha spiegato che “il senso dell’incontro
rientra in un programma di carattere generale
posto in essere dall’Amministrazione comunale,
attraverso l’aiuto della Regione Puglia, con cui
si dovranno realizzare PROGETTI DI CITTADINANZA
ATTIVA con il COINVOLGIMENTO soprattutto
DELLE GIOVANI GENERAZIONI DI TAURISANO
in una prospettiva di costruzione di un’identità
fondata sulla legalità e sicurezza
e, gli incontri che avverranno nel tempo,
saranno utili per un processo di crescita civile
del territorio”.
Il Vicepresidente
della Regione Puglia Sandro Frisullo
ha esposto l’impegno della Regione rispetto alle
problematiche sulla sicurezza e sulla legalità
sia attraverso il finanziamento di progetti della
misura 6.5 dei POR, sia attraverso la creazione
di una legislazione per il contrasto all’usura
ed all’estorsione e sia attraverso una spesa pubblica
orientata al sostegno di quelle imprese capaci
di creare INNOVAZIONE E NUOVI POSTI DI LAVORO
per evitare il DISAGIO E LA RASSEGNAZIONE GIOVANILE.
“Per raggiungere gli obiettivi di una diffusa
legalità e sicurezza occorre agiresu
diversi piani ed, in particolare, c’è bisogno
di una rinnovata azione civica, di un
NUOVO SENSO CIVICO perché esso è la consapevolezza
del bene collettivo. In Italia e nel Mezzogiorno
contano molto la famiglia, il clan ma non lo spirito
civico. Questa abitudine spinge a considerare
l’amico di banco come un possibile nemico con
il quale comportarsi seguendo il motto “Morte
tua vita mea!”. Per il Vicepresidente la SCUOLA
è decisiva nel trasmettere lo spirito civico
perché la CULTURA crea le fondamenta
della nostra libertà individuale ed anche di quella
collettiva”.
Il Prefetto
di Lecce Gianfranco Casilli ha evidenziato
che la LEGALITÀ deve essere innanzitutto PRATICATA,
quindi la PUBBLICA AMMINISTRAZIONE,
ed in particolare il livello comunale che è quello
più vicino ai cittadini, deve seguire un comportamento
scrupoloso e corretto. Il Prefetto ha ricordato
che Taurisano rientra in un ambito territoriale
dove alcune associazioni criminali sono state
destrutturate ma che bisogna comunque stare
vicini ai Sindaci ed alle pubbliche amministrazioni,
soprattutto attraverso un controllo più approfondito
degli appalti e delle gare pubbliche. In merito
a questa problematica il Ministero degli Interni
ha proposto all’Anci un protocollo di intesa che
aumenta le difese delle amministrazioni locali,
protocollo che il Comune di Taurisano ha già firmato.
Anche il Prefetto ha ribadito il concetto che
prima della lotta alla fenomenologia criminosa
c’è bisogno di recuperare il VALORE DELLE REGOLE
CIVICHE. Inoltre, la convinzione del Prefetto
è che se si rispettano le piccole regole, in
primo luogo nelle scuole, si rispetteranno anche
le grandi regole nella società. Casilli ha
concluso affermando che è importante anche incentivare
la COLLABORAZIONE da parte DEL CITTADINO perché
nel momento in cui si denuncia il crimine, poi
è più facile che questo crimine venga debellato.
Don
Raffaele Bruno apre il suo intervento
affermando che, per le problematiche di legalità
e sicurezza che Taurisano sta affrontando non
servono “i cani sciolti e nemmeno gli eroi
di stato” ma un forte IMPEGNO DELLA SOCIETÀ
CIVILE. Per Don Bruno le Forze dell’Ordine
e la Magistratura non hanno bisogno di tifosi
che applaudono ma di CITTADINI, ASSOCIAZIONI
E AMMINISTRAZIONI che facciano il loro DOVERE
nel loro ambito specifico in una partita che coinvolge
tutti i soggetti istituzionali e associativi.
Per Don Bruno i progetti realizzati in realtà
simili nelle scuole e dalle associazioni non hanno
prodotto i risultati sperati perché è mancata
la COLLABORAZIONE TRA LE VARIE ASSOCIAZIONI
presenti sul territorio per il conseguimento del
bene comune.
Il contrasto all’illegalità è prima di tutto un
COMPITO CULTURALE poiché i GIOVANISSIMI
PUGLIESI sono ancora troppo AFFASCINATI DALLA
CRIMINALITÀ ORGANIZZATA - e questo è un problema
che devono risolvere le associazioni, le scuole
le parrocchie (ed esiste un ritardo in questa
attività) -.
Spesso i comportamenti criminali trovano legittimazione
in un SENSO COMUNE che si rifà anche ai proverbi
della tradizione salentina, come il “A
ucca chiusa nu ttràsene musche” che incita
all’omertà. Questi luoghi comuni possono orientare
i comportamenti devianti ed è evidente che la
magistratura non può fare nulla contro chi pronuncia
un proverbio.
Don Bruno ricorda che quando si parla di criminalità
si deve parlare anche di ECONOMIA poiché è
necessario avviare una riflessione sulla dimensione
economica del crimine, anche a partire dai beni
confiscati, per estirpare l’idea che l’illegalità
conviene. Tale convinzione è un principio
sbagliato ma diffuso, purtroppo, anche in ambito
imprenditoriale. Anche la dimensione religiosa
è chiamata a mettersi in gioco perché non è senza
significato il fatto che in tutte le organizzazioni
criminali la dimensione religiosa sia una maschera
ma lo è spesso anche per molti che si dicono credenti.
Perciò, questa contiguità, queste forme di
COLLUSIONE CULTURALE rendono difficile la COMUNICAZIONE
DEL GIUSTO E DELLO SBAGLIATO con i ragazzi.
Don Bruno conclude il suo intervento affermando
che “a Taurisano bisogna evitare che tra le varie
associazioni emerga un insana competitività ma
occorre collaborare e mettersi insieme”.
Nel suo intervento il
Difensore Civico Salvatore de Paola,
oltre a ribadire in maniera chiara e precisa argomenti
e aree tematiche espresse dagli altri relatori,
ha mostrato consapevolezza del suo ruolo non solo
a tutela del cittadino dagli eventuali abusi da
parte della pubblica amministrazione ma anche
della sua funzione civica nei confronti della
comunità. Il Difensore ha infatti constatato
che nei tre anni di attività svolta nel territorio
di Taurisano molte delle problematiche che
ha incontrato nascono da una scarsa diffusione
di senso civico tra i cittadini. L’avvocato
ha dichiarato l’importanza di UNA SOCIETÀ PIÙ
SOLIDALE perché in questo modo essa è anche PIÙ
SICURA; Infine, il relatore ha ribadito l’importanza
che l’attività amministrativa sia impostata
sulla trasparenza e sulla imparzialità.
Mauro
Quarta ha quindi illustrato il progetto
soffermandosi in particolare sull’importanza
della partecipazione attiva dei giovani, delle
scuole e delle associazioni per la realizzazione
questo progetto. Il progetto ho come obiettivi
quelli del rafforzamento dell’identità giovanile
e la diffusione di una coscienza comune per un
modello di vita e PROGETTI DI VITA ISPIRATI ALLA
SICUREZZA ED ALLA LEGALITÀ. Questi obiettivi
si raggiungeranno attraverso la scoperta degli
stili di vita dei giovani di Taurisano, attraverso
l’ASCOLTO degli ex-detenuti e attraverso l’ascolto
degli operatori del settore, creando azioni e
nuclei di dibattito per concertare progetti con
tutti gli attori. Tutte le azioni fanno parte
di un progetto di tipo integrato a livello
informativo, preventivo ed educativo sul territorio.
Ciò che Quarta ha voluto evidenziare è
stata la crescente partecipazione delle associazioni
del territorio al progetto “Agenda
Giovani” (Iniziativa
Regionale Bollenti Spiriti) precedentemente
avviato su Taurisano e integrato a questo progetto
sulla legalità, che lascia ben sperare per la
buona riuscita della azioni previste. A tal proposito,
dopo aver illustrato il dettaglio di IDENTITA’
SICUREZZA & LEGALITA’, l’amministratore unico
della Project Consulting Sas ha mostrato gli esiti
della progettazione esecutiva e dei forum di AGENDA
GIOVANI.
I risultati dell’INDAGINE
SOCIOCULTURALE realizzata su un campione
di 120 giovani e giovanissimi di Taurisano verranno
illustrati a Gennaio 2008, anche se alcuni risultati
provvisori sono stati anticipati nel convegno.
Di uno in particolare se ne dovrà tenere conto:
molti giovani vicino
ai 30 anni non hanno risposto alla richiesta di
specificare che cosa significasse per loro il
concetto di legalità, al contrario di quanto hanno
fatto i ragazzi più giovani….
Le riflessioni future partiranno
proprio da questo vuoto rilevato!