PROGETTO
IDENTITA’ SICUREZZA & LEGALITA’26 E 27
GIUGNO:
DUE GIORNI DI INTENSI LAVORI A TAURISANO CON GLI INCONTRI
SEMINARIALI
Il 26 ed il 27
giugno scorsi si sono tenuti a Taurisano,
nell’ambito del progetto “Identità,
Sicurezza & Legalità” due giornate
di intensi lavori seminariali
e, soprattutto, di preziosi contenuti per la continuità
del progetto che ha visto come protagonisti
indiscussi i giovani della Consulta Giovanile
di Taurisano, costituitasi
definitivamente il 20 giugno 2008 e presieduta
da Elisabetta Nicoletti
Nella giornata
del 26 giugno, dopo i saluti
dell’Assessore alle Politiche Giovanili,
arch. Ciurlia, si è
aperta la tavola
rotonda tra i giovani della Consulta giovanile
di Taurisano ed alcuni ex-detenuti.
All’incontro erano presenti, per fornire
le proprie testimonianze, anche due figure imprenditoriali:
Luciana Delle
Donne di Officine Creative,
cooperativa che in questo periodo sta operando
all’interno del carcere di “Borgo
S. Nicola” a Lecce, e Vincenzo
Annunziata, della cooperativa sociale “Il
Lavoro” di Taurisano
che in questo periodo ha inserito nell’organico
aziendale alcuni ex-detenuti.
La tavola rotonda tra i giovani
della Consulta ed alcuni ex-detenuti (Ottavio,
Andrea e Giovanni), è
stata moderata da don Raffaele Bruno
- responsabile regionale dell’Associazione
LIBERA, il quale ha trasmesso
forti emozioni a tutti i presenti in
sala suscitando numerosi spunti di riflessione.
In particolare, i racconti di come Ottavio e gli
altri ragazzi presenti in sala abbiano intrapreso
la “via del crimine”
ha posto l’attenzione su quelli che sono
i “falsi valori” ed i “facili
abbagli” in cui i giovani possono essere
adescati dalle strutture criminali organizzate.
I giovani
della consulta hanno posto diverse
domande per comprendere la vita prima
e dopo il carcere. Il racconto della
vita in carcere e di come questa riduca l’essere
umano all’annientamento
è stato lo spunto per l’intervento
di Luciana Delle
Donne, rappresentante legale
di Officina Creativa soc. coop., la cooperativa
che all’interno del carcere di “Borgo
San Nicola” sta offrendo alle detenute speranze
ed opportunità di lavoro.
Luciana Delle Donne ha sottolineato
come l’impegno
in una attività e
la presenza costante di figure provenienti dal
“mondo al di fuori” del carcere sia
uno stimolo
a sperare in un riscatto futuro.
Riscatto che purtroppo, non sempre, o meglio quasi
mai, arriva per i giovani che escono dal regime
detentivo poiché vengono “etichettati”
come “delinquenti” dalla società
civile.
L’importanza del lavoro,
e di come tale ricerca per gli ex-detenuti si
orienti quasi sempre in ambito sociale, è
stata sottolineata da Vincenzo
Annunziata, presidente della
Coop. Sociale “ Il Lavoro” di Taurisano,
che ha narrato la propria esperienza
di imprenditore che ha scelto di dare nuova speranza
a tre giovani ex-detenuti.
Partendo dal racconto di come egli stesso sia
stato oggetto di recriminazione da parte di persone
“civili” per la propria scelta di
occupare dei “delinquenti”, Annunziata
ha sottolineato la sensibilità dei ragazzi
impiegati nel prendersi cura dei diversamente
abili, forse, proprio perché entrambi sono
accomunati dal “marchio della
diversità”.
L’invito finale, sia agli ex-detenuti che
ai giovani presenti in sala, è stato quello
di “creare” il proprio lavoro partendo
dal basso, partendo dal poco e guardando lontano,
cercando il giusto che la vita può offrire
ad ognuno.
Successivamente, lo staff
tecnico di Bollenti Spiriti,
rappresentato dal dr Calvani
e dalla d.ssa Tedeschi,
ha presentato il bando “PRINCIPI
ATTIVI” per lo sviluppo
delle idee creative dei giovani pugliesi. Dopo
la presentazione del bando agli esperti sono state
poste alcune richieste nonché illustrate
alcune idee progettuali.
A causa del ritardo maturato sulla scaletta del
programma, gli
interventi di “guida sicura” sono
stati rinviati al giorno successivo.
Il giorno
27 giugno le attività seminariali
sono iniziate con l’intervento di Walter
Gabellone, Presidente dell’Associazione
“Alla
conquista della vita per le vittime della strada”
di Nardò, che ha avviato l’informativa
sulla Guida Sicura con un toccante
racconto della propria esperienza personale (la
perdita di un giovane figlio proprio per un incidente
stradale) che lo ha spinto ad impegnarsi attivamente
per diffondere la cultura della sicurezza stradale.
A conclusione dell’intervento è stato
rinnovato l’invito all’Associazione
“Alla conquista della vita” per l’organizzazione,
in settembre, di una giornata dedicata alla sicurezza.
I risultati dell’indagine
di mercato, curata dalla Project
Lab SCARL, sono stati presentati
al pubblico in maniera “creativa”
ed innovativa attraverso il lancio di un video,
di oltre 20 minuti, che riassumeva brevemente
il progetto e proponeva i risultati dell’indagine
attraverso la visione di “anonimi”
giovani e le percentuali delle risposte ottenute
che man mano accompagnavano la voce dei giovani
intervistati.
Tale modalità di presentazione ha permesso
ai presenti una facile comprensione delle risposte
ottenute dai questionari nonché dello Stile
di Vita dei Giovani di Taurisano.
Dopo la presentazione del
video, il dr Giovanni Paolo Pisconti
ha illustrato alla platea i risultati ottenuti
presso le scuole elementari, medie ed il professionale
di Taurisano attraverso la ricerca-intervento
sociologica sui temi affrontati dal questionario.
I risultati emersi hanno confermato, in linea
di massima, i risultati dell’indagine di
mercato ed hanno posto l’accento sulla “moralità
variabile” dei giovani che
dichiarano la centralità di alcuni valori
ma sono pronti a disattenderli qualora tale comportamento
possa recare loro un vantaggio.
A seguire, è stata
avviata la TAVOLA ROTONDA CON GLI OPERATORI
DEL SETTORE, moderata dalla giornalista
Cecilia Leo, che ha
visto un dibattito vivo ed interessato, in particolare
con i dirigenti ed i professori degli istituti
scolastici nonché con le assistenti sociali
del Comune di Taurisano. Domande dal pubblico
sono giunte, in particolare, su come instaurare
con i giovani un dialogo e come ottenere dagli
stessi ascolto.
A conclusione della serata,
l’impegno preso è stato quello di
continuare a sostenere gli obiettivi
progettuali e ad avvicinare l’universo giovanile
di Taurisano, affrontando in settembre,
gli ultimi incontri con i giovani, gli operatori
del settore e gli ex-detenuti. Tutti gli operatori
presenti hanno inoltre condiviso che da
questo momento in poi, su Taurisano, esistono
degli strumenti conoscitivi (grazie alle indagini
svolte), per poter avviare una azione combinata
e concertata tra più attori,
che parte dagli stessi presupposti per poter iniziare
a dare risposte ai disagi giovanili attuali. Infine,
è emerso che, per poter dare concreta continuità
agli ottimi risultati ottenuti fin’ora dal
progetto IS&L occorre iniziare
a concertare incontri, confronti ed azioni anche
e soprattutto con le famiglie dei giovani di Taurisano
in modo tale che le famiglie possano meglio dialogare
con i propri figli ed essere “portatori
di esempi positivi” (e non
di semplici “istruttori” di stili
di vita) per far scegliere liberamente ai ragazzi
il proprio progetto di vita.